
Su ImpressiveWebs viene segnalato un articolo su Boagworld intitolato The biggest ecommerce lies and how to avoid them in cui l’autore del blog, Paul Boag, risponde ai lettori con un commento audio. Ottima idea! E soprattutto molto originale…
Pensando un po’ più in grande, immagini la possibilità di commentare un post parlando anziché scrivendo?
A partire da oggi è stato reso pubblico il progetto Common Tag ed il sito commontag.org che ne rappresenterà il punto di riferimento.
Questo progetto si propone di creare un nuovo standard per migliorare il collegamento fra i contenuti web sfruttando il significato delle parole e dei tag.
Il tagging attuale
Per loro natura, i tag servono a etichettare e organizzare i contenuti sul web e, di conseguenza, migliorare i risultati di ricerca. Tuttavia, in assenza di uno standard comune i vantaggi dei tag risultano limitati in quanto software e siti web non riescono a interpretarli al meglio.
Un’altro problema è di tipo semantico. Poiché una parola può avere più di un significato non è possibile avere la certezza che dei contenuti collegati fra loro si riferiscano allo stesso argomento. Ad esempio, con il tagging attuale una foto di un ragno verrebbe collegata a un documento che parla di internet solo perché entrambi potrebbero riferirsi al tag “web” (ragnatela).
Da qui nasce il bisogno di definire uno standard che, oltre a gestire i tag, sappia tener conto dei significati delle parole in determinati contesti.
Tags: common tag,
dbpedia,
freebase,
nuovi standard,
promuovere,
standard web,
tagging,
web semantico,
wikipedia,
yahoo,
zemanta
Twitter è la prima e più importante piattaforma di “microblogging”.
Il microblogging è un modo di bloggare che rispetta essenzialmente una regola: scrivere post utilizzando pochi caratteri (160 su Twitter).
Utilizzando Twitter sono rimasto sorpreso dal gran numero di gente interessante che si può trovare: dal medico che informa sui nuovi prodotti all’avvocato che dà consigli legali, dal blogger che segnala costantemente link “da vedere assolutamente” al webmaster che consiglia articoli, guide e libri da leggere.
Se hai un’azienda, un sito o un blog da far conoscere, Twitter è il posto giusto per farlo. Infatti grazie a Twitter, in pochi giorni potresti raggiungere centinaia di potenziali visitatori/lettori, conoscere ottime persone e iniziare a porre le basi per la tua community.
In questo articolo parlo dell’utilizzo di Twitter a scopi promozionali, i comportamenti da seguire per attrarre visitatori, come rendersi utili, come interagire con i followers e l’utilizzo di Twitter per l’azienda.
A primo impatto avere una lista di post casuali potrebbe sembrarti inutile. Infatti quando un lettore entra in un blog sa già cosa cercare oppure ci è arrivato tramite un motore di ricerca. Allora, perché dovresti inserire una lista di post casuali?
Vantaggi
- leggendo libri sull’usabilità dei siti web ho imparato che gli utenti sono molto pigri ma allo stesso tempo molto curiosi; allora ho pensato che se un lettore vuole leggere altri articoli è troppo pigro per ritornare nella homepage o nell’archivio, ma non per consultare una lista pronta di articoli da raggiungere con pochi click
- se hai inserito il plugin “post correlati” hai sicuramente notato che a volte ci sono pochi articoli correlati; è proprio in questi casi che torna utile avere una lista alternativa, da mostrare automaticamente quando articoli correlati
- gli appassionati di seo e guadagni online avranno subito pensato agli effetti in termini di tempo di permanenza; infatti invogliando gli utenti a visitare altre sezioni del sito o leggere altri articoli, ad esempio, avresti un aumento delle pagine viste con piacevoli conseguenze sul conto ad-sense
- quando un nuovo (e potenziale) lettore capita nel tuo blog è importante aiutarlo a scoprire il blog e gli articoli che scrivi; a tal proposito sarebbe vantaggioso avere il blocco “post in evidenza”, con gli articoli, secondo te, qualitativamente migliori
Da “buon” programmatore … come iniziare se non con la classica riga di codice stampata nelle prime pagine dei manuali?!?
Un caloroso benvenuti a tutti! Finalmente ho finito (si fa per dire…) di sistemare il blog.
Ho iniziato a progettarlo a dicembre con l’obiettivo di metterlo on-line prima di Natale: naturalmente questo non è avvenuto. Con progettarlo intendo: decidere gli argomenti di cui parlare, disegnare un layout, leggere e imparare dai blogger più famosi.
Pensavo che aprire un blog, tutto sommato, fosse una cosa semplice: fai un logo, scarichi wordpress, scarichi un tema, configuri un po’ di cose e inizi a scrivere. Non è stato così! Poteva esserlo, ma mentre ero alla ricerca di temi gradevoli che avessero una buona usabilità mi sono reso conto che forse era meglio farne uno partendo da zero. La progettazione e la realizzazione del tema grafico hanno ritardato di molto la pubblicazione del blog. Inoltre, bisogna considerare il tempo speso a cercare i plugin, configurarli e a volte personalizzarli (nel codice). Mi fermo qui per non annoiarti.
A breve inizierò a pubblicare i miei primi articoli su tutte quelle cose imparate durante la realizzazione di questo blog: design, plugin, wordpress, ecc.
Torna a trovarmi ogni tanto e, se ti va, dammi la tua preziosa opinione sul blog, sugli articoli o su tutto quello che ti senti di criticare.
Nell’attesa ti consiglio di dare uno sguardo alla pagina “informazioni“ dove potrai sapere tutto su di me e sul blog.
Buona lettura!