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Digg Ads - Esempio annunci sponsorizzatiDigg, nel suo blog ufficiale, ha annunciato l’introduzione dii una nuova piattaforma di advertising (interno a Digg.com) chiamata Digg Ads, tanto semplice quanto originale. Vediamo subito perché.

L’aspetto degli annunci sarà praticamente identico alle migliaia di post che vengono pubblicati ogni ora, ma verranno contraddistinti da una piccola linea verde che indicherà il fatto di essere sponsorizzati. Proprio come i normali post, gli annunci sponsorizzati potranno contenere e linkare notizie, immagini, video riguardanti un’azienda e i suoi prodotti, ed essere aggiunti all’interno dei bookmarks degli utenti. Un esempio su come potrebbero apparire gli annunci lo puoi vedere cliccando sull’immagine in alto oppure qui.

Il successo di un annuncio (o il fallimento) sarà determinato dagli utenti semplicemennte esprimendo il loro interessamento, con gli strumenti messsi a disposizione da Digg. In pratica, quanti più utenti aggiungeranno ai loro bookmarks un annuncio, tanto meno l’insersionista dovrà pagare. Viceversa, se l’annuncio verrà sepolto fra i post il prezzo da pagare aumenterà notevolmente. Per questo motivo gli inserzionisti avranno un motivo in più a pubblicare post sponsorizzati di qualità in modo che interessino il più possibile agli utenti di Digg. Con questo meccanismo, quando un utente leggerà un annuncio sponsorizzato non risponderà con un semplice “non mi interessa, è solo  pubblicità” ma “questo post non mi interessa”.

Il principale obiettivo che si propone lo staff è quello di fornire agli inserzionisti una maggiore probabilità che il loro annuncio interessi realmente gli utenti, facendolo apparire all’interno di post simili. Inoltre gli utenti del celebre social bookmarker avranno un ruolo fondamentale nel giudicare la rilevanza di un annuncio, e di conseguenza il successo di una campagna pubblicitaria.

Lo staff ha avvertito che il servizio sarà continuamente “sotto i ferri” e verrà migliorato anche grazie ai feedback degli utenti.

Progetto molto originale… Staremo a vedere! ;-)

FONTE: http://blog.digg.com/?p=808

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Commenti
Trackbacks
.1
7 Giugno 2009 alle 11:00

Come principio funziona benissimo. Ad ogni modo Digg non ha un impatto devastante sulla scena italiana come per il resto del mondo. Pongo a voi lettori di jblog una domanda: qual’è il social bookmarking più utile per un blog italiano?

.2
7 Giugno 2009 alle 13:31

Si, è vero. Digg non è molto utilizzato in Italia al contrario di Delicious.
Proprio la settimana scorsa ho utilizzato diversi servizi di social bookmarking sia italiani che stranieri: Digg, Delicious, Diggita, OkNotizie, Segnalo, ecc.
Secondo la mia esperienza, Digg, Diggita e OkNotizie sono i migliori come posizionamento sui motori di ricerca; mentre Digg e Delicious sono i siti più interattivi e dinamici, i migliori dal punto di vista tecnico.

Ricordo che Digg è stato uno dei primi (se non il primo) servizi di social bookmarking.
Credo che Digg inizierà ad essere sempre più utilizzato, soprattutto se verrà supportata meglio la lingua italiana sia dallo staff sia dagli utenti.

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