Mentre cercavo un po’ di icone da sostituire a quelle (non proprio bellissime) che avevo mi sono imbattuto in un bel post.
Ci sono 50 set di icone libere da royality e complete di tutti i maggiori social media. Quest’ultima caratteristica mi è piaciuta particolarmente poiché in tanti pacchetti mancavano le icone di social media anche abbastanza famosi come lastfm!!!
Spero ti sia gradito: http://directoryfordesigners.com/50-free-social-media-icon-sets-for-your-blog
Il sito è Directory4Designers, una directory sottoforma di blog in cui i web designer possono condividere i propri lavori e possono essere facilmente contattati tramite i social network. Da tenere d’occhio, magari abbonandosi ai feed…
Foto1. SmashingMagazine – Cheers: A Free “Social” Icon Set
Dopo aver letto l’interessante articolo di ImpressiveWebs su alcune tecniche javascript mi è venuta un’idea che ti piacerà. Ho deciso di integrarlo con le rispettive tecniche jquery ma, anziché limitarle esclusivamente all’ambito jquery cerco di mantenere comunque un legame con il puro codice javascript.
Per quale motivo? Innanzitutto perché è interessante vedere come da jquery si possa passare ai classici oggetti javascript e poi perché in alcuni casi si preferisce programmare in javascript senza rinunciare ad alcune potenzialità di jquery come, ad esempio, i selettori, spesso argomento di scontro (e confronto) fra i vari framework. Inoltre, come dice ImpressiveWebs, alcuni sviluppatori si trovano a dover lavorare a progetti già avviati nei quali non è possibile (o non è sicuro) utilizzare librerie come jquery, mootools, dojo, ecc.
Un ringraziamento speciale va a ImpressiveWebs che mi ha gentilmente autorizzato a tradurre buona parte dell’articolo orginale.
Ogni programmatore web prima o poi si scontra con la necessità di controllare se il formato dell’indirizzo email inserito dall’utente è valido.
Senza dubbio, il modo migliore per farlo consiste nell’utilizzo delle espressioni regolari, chiamate anche RegEx (da “regular expressions”).
Perché è il modo migliore? Anziché scrivere un’intera funzione composta da decine e decine di righe di codice, grazie alle RegEx basta defire il modello (o pattern) della stringa email e far eseguire il confronto da un’apposita funzione.
Dopo il precedente articolo su come utilizzare la cache del browser passiamo ad azioni più concrete per ridurre le richieste http: minimizzare il numero di componenti di una pagina. Dico “concrete” perché, mentre i comportamenti e le tecniche relative alla cache possono avere effetti diversi a seconda del browser e delle sue impostazioni, diminuire i componenti di una pagina è qualcosa che dipende esclusivamente dal webmaster, con risultati e prestazioni prevedibili.
Gestire la cache è fatica sprecata?
Assolutamente no! Il fatto è che ogni utente che accede al sito la prima volta deve comunque attendere il caricamento completo della pagina e dei suoi componenti, che vengono subito memorizzati in cache. Il miglioramento di prestazioni si verifica a partire dalla seconda pagina che viene visitata in quanto i componenti vengono letti dalla cache, evitando di effettuare nuove (e inutili) richieste http.
Vantaggi immediati
Diminuire i componenti di una pagina consente di avere un notevole aumento delle prestazioni che migliora l’esperienza tutti gli utenti, vecchi e nuovi, dalla prima all’ultima pagina.
In questo articolo vedremo alcune tecniche che riducono drasticamente il numero e il tempo di caricamento relativo a immagini, script e css. Queste tecniche non fanno altro che combinare questi componenti in modo da caricarne pochi ma più pesanti anziché molti ma leggeri. Parleremo di image maps, sprite css, dello schema data:URL, di generatori di sprite css, di come combinare automaticamente javascript e css, vedremo che a volte è meglio inserire il codice direttamente nella pagina html, e come è possibile evitare gli script duplicati.
Twitter è la prima e più importante piattaforma di “microblogging”.
Il microblogging è un modo di bloggare che rispetta essenzialmente una regola: scrivere post utilizzando pochi caratteri (160 su Twitter).
Utilizzando Twitter sono rimasto sorpreso dal gran numero di gente interessante che si può trovare: dal medico che informa sui nuovi prodotti all’avvocato che dà consigli legali, dal blogger che segnala costantemente link “da vedere assolutamente” al webmaster che consiglia articoli, guide e libri da leggere.
Se hai un’azienda, un sito o un blog da far conoscere, Twitter è il posto giusto per farlo. Infatti grazie a Twitter, in pochi giorni potresti raggiungere centinaia di potenziali visitatori/lettori, conoscere ottime persone e iniziare a porre le basi per la tua community.
In questo articolo parlo dell’utilizzo di Twitter a scopi promozionali, i comportamenti da seguire per attrarre visitatori, come rendersi utili, come interagire con i followers e l’utilizzo di Twitter per l’azienda.

Ajax è una tecnica di programmazione (non un linguaggio) che ti permette di sviluppare applicazioni web interattive. In pratica, grazie ad Ajax puoi aggiornare alcuni dati della pagina senza ricaricare completamente la pagina, migliorando le prestazioni del tuo sito.
In questo articolo: effettuare le richieste e gestire le risposte, formati per lo scambio dati, utilizzare librerie e framework javascript, memorizzare Ajax in cache, evitare risposte duplicate, migliorare l’usabilità delle applicazioni ajax.